La neve (Inverni nevosi, scenari fiabeschi)

 

In inverno Maletto si ricopre di neve. I tetti delle case diventano bianchi e il paesaggio monocromatico. Il paese si trasforma in un presepe ed affascina il visitatore. Tutto appare fiabesco. La natura incontaminata attrae non solo gli esperti della montagna, ma anche coloro che vogliono trascorrere una giornata all’aria aperta, a contatto con la neve. e per il pranzo, non mancano i ristoranti dove è possibile gustare le specialità del luogo accompagnate dal buon vino dell’Etna.

Maletto sotto la neve è anche l’occasione per un’escursione lungo il sentiero storico naturalistico <<A tacca a nivi>>. Il percorso parte da Maletto e raggiunge il sito a quota 1.800 metri attraversando le varie zone del Parco dell’Etna, dalla zona D alla zona A. In questa depressione naturale, o canalone, alcuni malettesi nei periodi estivi prelevavano ghiaccio che veniva sistemato e costipato durante la stagione invernale. Il ghiaccio era distribuito nei comuni del Catanese, quali Bronte, Adrano e Randazzo e serviva per la conservazione dei cibi nonché per la confezioni di gelati e granite.

Attraverso tale percorso si può ammirare la natura incontaminata dei luoghi attrversati come gli armenti di contrada Fontana Murata, i fragoleti di Feudo Soprano, Sottano, Barbotte e Monte La Nave, i castagneti di contrada Dagalalatte e Piano Donne. Per ultimo, a quota 1.800 circa si possono osservare i quercieti, la pineta e la famosa faggeta del bosco di Maletto, unica a quelle altitudini.