Operazione “Nuova Ionia” 27 arresti


 

Sono in tutto 250 gli agenti della Dia impegnati in una operazione della Direzione distrettuale antimafia di Catania guidata da Giovanni Salvi contro l’infiltrazione della criminalita’ organizzata nel ciclo dei rifiuti. Le persone raggiunte da un provvedimento cautelare sono 27, mentre per altre 16 persone sono scattate le perquisizioni. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, associazione per delinquere, traffico di rifiuti, traffico di sostanze stupefacenti, traffico di armi aggravato dal metodo mafioso e truffa aggravata ai danni della pubblica amministrazione. Gli agenti della Direzione Investigativa Antimafia hanno proceduto anche all’acquisizione di atti e documentazione in 14 comuni dislocati sul versante dell’alto ionio etneo della Sicilia Orientale, utili a riscontrare le ipotesi investigative acquisite negli ultimi anni. Per i particolari dell’ operazione erano presenti alla conferenza stampa, il direttore della Dia Arturo De Felice, il capo della procura etnea Giovanni Salvi, il sostituto procuratore Giovannella Scaminaci e il dott. Angelo Bellomo capocentro della Dia di Catania.

Tra le persone coinvolte nell’operazione spicca il nome di Roberto Russo, ex capo squadra della Aimeri Ambiente detenuto perche’ ritenuto elemento di spicco del clan mafioso dei Cintorino, collegato con il clan catanese dei Cursoti. A sua volta gruppo gravitante nell’orbita del clan dei “Cappello-Bonaccorsi” di Catania. In manette anche Salvatore Tancona ritenuto esponente di spicco del clan dei “Cintorino”; Spinella Gianluca di 39 anni, gia’ detenuto ai domiciliari per fatti di mafia, ex sorvegliante della Aimeri Ambiente per il comune di Calatabiano.Un altro nome che spicca è quello di Alfio Agrifoglio, al quale viene contestata l’associazione per delinquere, ex direttore per la Sicilia orientale della Aimeri. Quello di Roberto Palumbo ingegnere, responsabile tecnico della discarica gestita dalla Sicilia ambiente di Enna. La Spina Gaetano, coordinatore della discarica gestita dalla Sicilia Ambiente spa. Giuseppe Grasso dipendente del comune di Fiumefreddo anche a lui viene contestato il reato di associazione per delinquere.

Oltre alla “Aimeri” che si definisce “totalmente estranea rispetto alla vicenda, considerandosi con tutta evidenza parte lesa ed annunciando la propria costituzione in giudizio come parte civile”, “sono in fase di controllo le posizione della “Siciliambiente” e della “Alkantara 2001″. L’indagine e’ stata avviata con l’obiettivo di individuare e contrastare l’infiltrazione della mafia nel settore della gestione integrata dei rifiuti attiva nell’ambito dell’Ato CT1 Joniambiente, con sede a Giarre che ha competenza nel comprensorio dell’ato jonio etneo e confinante conl’area pedemontana, nei comuni di Bronte, Calatabianio, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Maniace, Mascali, Milo, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto e Sant’ Alfio.

Le indagini hanno permesso di ipotizzare l’infliltrazione di elementi di spicco della criminalita’ organizzata operante tra i comuni di Fiumefreddo, Giarre, Riposto, Mascali, Calatabiano. In pratica, allo scopo di trarre profitti illeciti, gli indagati (ognuno per il proprio ruolo) avrebbero falsificato documenti attestanti il buon funzionamento della raccolta differenziata dell’umido per simulare un’efficienza che non c’era; ricorrendo, secondo l’accusa alla procedura di somma urgenza. Tutto cio’, secondo l’accusa, nella quasi totale assenza di controlli da parte degli organi preposti. Al momento, oltre a diverse perquisizioni in numerosi Comuni siciliani, sono in corso verifiche nei confronti di amministratori e funzionari degli Enti coinvolti.

In arresto le sotto elencate persone, indagate a vario titolo:
- per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso:
• Russo Roberto, cl. 1965,
• Tancona Salvatore, cl. 1966,
• Spinella Gianluca, cl. 1973,
• Spinella Carmelo, cl.1971,
- per i reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e traffico di sostanze stupefacenti
• Russo Roberto, cl. 1965;
• Tancona Salvatore, cl. 1966;
• Tancona Alfio, cl. 1960,
• Tancona Carmelo cl. 1986,
• Benedetto Nico Mariano, cl. 1983,
• Cristaldi Santo, cl. 1967,
• Ingegneri Arianna, cl. 1984;
• Mangano Alessandro, cl. 1987,
• Mangano Francesco, cl. 1979,
• Miceli Mauro, cl. 1980, pregiudicato;
• Musumeci Salvo, cl. 1983, pregiudicato;
• Sciacca Giuseppe, cl. 1978;
• Vitale Sebastiano, cl. 1988;
– per il reato di traffico di sostanze stupefacenti;
• Zappalà Girolamo, cl. 1960, pregiudicato;
• La Spina Antonino, cl. 1957, pregiudicato;
– per il reato di detenzione illecita di armi da fuoco aggravata dal metodo mafioso;
• Russo Roberto, cl. 1965;
• Tancona Salvatore, cl. 1966;
– per il reato di detenzione illecita di armi da fuoco aggravata dal metodo mafioso;
• Russo Roberto, cl. 1965;
• Grioli Antonino, cl. 1986;
– per il reato di alterazione di armi da fuoco aggravata dal metodo mafioso;
• Russo Roberto; cl. 1965;
• Grioli Antonino; cl. 1986;
– per il reato di detenzione illecita di armi da fuoco aggravata dal metodo mafioso;
• Tancona Carmelo cl.86,
• Varrica Michele; cl. 1971;
• Tancona Carmelo cl.88,
– per il reato di associazione per delinquere;
• Russo Roberto; cl. 1965;
• Aquino Alfio cl. 1954,
• Spinella Gianluca cl. 1973;
– per il reato di truffa aggravata e continuata;
• Russo Roberto; cl. 1965;
• Aquino Alfio cl. 1954;
• Spinella Gianluca cl. 1973;
– per il reato di furto aggravato in concorso;
• Vecchio Maurizio cl. 1973,
– reato di associazione per delinquere;
• Agrifoglio Alfio cl. 19654,
• Russo Roberto cl. 1965,
• Palumbo Roberto cl. 1960,
• La Spina Gaetano cl. 1969,
• Caruso Francesco cl. 1965,
• Grasso Giuseppe,
– per il reato di truffa aggravata;
• Agrifoglio Alfio cl. 1954,
• Russo Roberto cl. 1965,
• Palumbo Roberto cl. 1960, sottoposto agli arresti domiciliari;
• La Spina Gaetano cl. 1969, sottoposto agli arresti domiciliari;
• Caruso Francesco cl. 1965, sottoposto agli arresti domiciliari;
• Grasso Giuseppe cl. 1971,
– per il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti;
• Agrifoglio Alfio cl. 1954,
• Russo Roberto cl. 1965,
• Palumbo Roberto cl. 1960,
• La Spina Gaetano cl. 1969,
• Caruso Francesco cl. 1965,
• Grasso Giuseppe cl. 1971.

Alfio Musarra – CataniaOggi – 10.01.2013

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