«Unibus extra», navetta per studenti che collega l’hinterland con la città


 

Gli universitari pendolari di Catania potranno arrivare in facoltà in modo molto più semplice e rapido: l’Università e la Ferrovia Circumetnea, infatti, hanno siglato un accordo che si chiama «Unibus Extra» e che collega le stazioni dei comuni dell’hinterland con la città. Si tratta di una iniziativa dell’Ufficio Mobility Manager d’Ateneo che già da mesi promuove azioni per facilitare la mobilità di studenti, professori e personale amministrativo.

DUE NUOVE LINEE - Da lunedì 12 novembre, infatti, ci saranno due nuove linee riservate. Si tratta della linea pedemontana, che dai centri abitati di Bronte e Adrano arriva a Catania, e della linea ionica che arriva in città da Randazzo passando per Giarre e per l’autostrada Catania-Messina. «Entrambe le linee – spiegano dall’Università – prevedono fermate nei pressi delle principali sedi universitarie del capoluogo (quella della Cittadella Universitaria, al Borgo, Stesicoro e Porto). Gli utenti potranno acquistare presso tutte le stazioni della Ferrovia Circumetnea i carnet di biglietti extraurbani, con uno sconto di circa il 20% rispetto ai titoli ordinari. Scopo dell’accordo è quello di incrementare il numero degli utenti universitari disposti ad utilizzare l’autobus extraurbano al posto dell’autovettura privata per gli spostamenti da casa alle sedi dell’Ateneo, incentivandoli mediante l’istituzione di linee dedicate a tariffe agevolate».

PARCHEGGI - I parcheggi universitari, infatti, scoppiano di auto: trovare posteggio è un’impresa soprattutto alla Cittadella Universitaria. Per non parlare del centro: la zona attorno Piazza Dante, per esempio, è particolarmente intasata dal traffico cittadino e sono molti gli studenti che si organizzano con auto private dividendosi il costo della benzina. Altre sedi universitarie si trovano in corso Italia (è il caso di economia) o in pieno centro storico, interessato da Ztl e parcheggi a pagamento con le strisce blu. Tutti disagi a cui il nuovo servizio universitario vuole ovviare. Per gli studenti c’è già il servizio “Unibus”: presentando la tassa d’iscrizione, è possibile acquistare un carnet di biglietti ad un prezzo di circa 12 euro. Gli stessi biglietti AMT possono essere usati anche nella metropolitana etnea.

Italpress

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