Scossa di terremoto sull’Etna Evacuate scuole a Bronte, Randazzo e Linguaglossa


 

In via precauzionale scuole evacuate a Bronte, Randazzo e Linguaglossa. La scossa di magnitudo 3.9 è stata registrata attorno alle 10.10 a 26 chilometri di profondità: avvertita dalla popolazione, non ci sono danni a persone e cose. Sisma percepito anche a Catania.

CATANIA – Uno sciame sismico partito dal versante nord occidentale del vulcano ha attraversato le province di Catania e Messina avvertendosi sino al capoluogo etneo. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 che è stata registrata alle 10.10 esatte di questa mattina sull’Etna, nella zona di Monte Maletto. Gli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania hanno confermato che da quell’ora è in realtà scattato uno sciame sismico di lieve entità che si è protratto per il corso della mattinata. L’evento, secondo quanto è stato riferito dagli esperti, è stato di “sismicità profonda”. Terremoto che è stato avvertito, dunque, anche nel capoluogo etneo: chi abita ai piani più alti dei palazzi ha avvertito il tremore. La scossa 3.9 è stata l’evento di maggiore entità di uno sciame di magnitudo inferiore a 3.0.

Aggiornamento ore 23.00. Il comune di Bronte, attraverso un comunicato, ha informato che le scuole domani rimarranno chiuse. L’ordinanza del sindaco è stata deliberata in serata, dopo un nuovo vertice al municipio. Fino al pomeriggio l’amministrazione aveva deciso di riaprire gli istituti scolastici, in serata è arrivato il dietro front.

Aggiornamento ore 20.38. Scuole aperte domani a Bronte, Linguaglossa e Randazzo. A Giarre sono stati predisposti tutti i controlli del caso. I tecnici insieme agli uomini della protezione civile hanno verificato che non vi è nessun danno strutturale agli edifici pubblici e alle scuole. Diversa la situazione a Maletto, Il sindaco attraverso un’ordinanza ha disposto la chiusura degli istituti scolasticia anche per domani. Un sopralluogo, inoltre, ha fatto registrare alcune lesioni in una scuola.

Aggiornalmento ore 16:45. E’ stata rilevata una scossa alle ore 15:12, con una magnitudo di 2.0 e una profondità di 27.5 km. Non risultano danni a cose e persone.

Aggiornamento ore 14.44. Nell’arco degli ultimi 40 minuti non risultano esservi ulteriori segnali tettonici di rilievo.

Aggiornamento ore 14.21.
Gli esperti fanno rilevare che l’ultimo picco sismico di rilievo è stato rilevato alle 13.57 con una magnitudo di 2.1.

Aggiornamento ore 14.21. Gli esperti fanno rilevare che l’ultimo picco sismico di rilievo è stato rilevato alle 13.57 con una magnitudo di 2.1.

Aggiornamento ore 14.15.  La Croce Rossa di Maletto a Livesiciliacatania: “In allerta e pronti sin da subito”. La situazione è sotto controllo.

Aggiornamento ore 13.45. Si prova, lentamente, a rientrare nella normalità delle cose ma lo sciame sismico è ancora in corso. Va detto, intanto, che le scuole oltre a Bronte, Randazzo e Linguaglossa, hanno chiuso sospendendo le lezioni anche nei centri vicini: Calatabiano, Castiglione, Maletto, Piedimonte etneo. Alcuni istituti sono stati chiusi pure a Giarre, Riposto, Mascali e Zafferana. Decisione saggia ed inevitabile.

Aggiornamento ore 13.21. Il vice-sindaco di Bronte, Carmelo Salvia che sostituisce il primo cittadino Pino Firrarello impegnato fuori paese per impegni istituzionali, a Livesiciliacatania: “Tanta paura ma la situazione è sotto controllo. Bravi a fronteggiare le emergenze”.

Aggiornamento ore 13.02. Tra lo sciame sismico, la scossa di qualche minuto addietro è stata nettamente avvertita anche ad Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Paternò.

Aggiornamento ore 12.58. A Bronte, anche i dipendenti comunali sono stati invitati a lasciare il Palazzo del municipio ed a concentrarsi in piazza Spedalieri: punto d’emergenza di protezione civile.

Aggiornamento ore 12.44. Altra scossa, probabilmente superiore al 3.0 di magnitudo, avvertita dalla popolazione dei Comuni vicini all’epicentro.

Aggiornamento ore 12.40.  Il personale della Protezione Civile sta effettuando, in questi istanti, una ricognizione capillare in tutti i venti Comuni  della provincia interessati dallo sciame sismico, finalizzata al sopralluogo degli edifici. La buona notizia è che, sino ad ora, non si registrano danni evidenti alle strutture.

Aggiornamento ore 12.28. Scuole evacuate in via precauzionale, oltre a Bronte, anche a Randazzo e Linguaglossa. In almeno cinque dei Comuni intorno, gli studenti sono stati fatti uscire dagli istituti: dopo breve tempo, tutto è comunque rientrato.

Aggiornamento ore 12.24. La sala operativa della Protezione Civile regionale della sezione etnea – spiega a Livesiciliacatania - che è tuttora in corso uno sciame sismico di magnitudo che varia da 2.2 a 2.6.

Aggiornamento ore 12.05. Centralino della sala operativa dell’Ingv è intasato dalla pioggia di telefonate da parte dei Vigili del Fuoco che stanno monitorando la vicenda per intervenire al meglio in caso di necessità. Anche la Prefettura è in stato d’allerta ed è in continuo contatto con gli esperti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Dovesse servire, pronta la possibilità di allestire una cabina di regia costituita da Prefetto, Vigili del Fuoco e Ingv.

Aggiornamento ore 11.56. A Bronte, epicentro del sisma, i docenti in via precauzionale hanno preferito portare evacuare le classi con i bimbi che sono stati portati fuori dalle scuole. L’amministrazione comunale, tramite il vice sindaco, sta per firmare l’ordinanza di chiusura degli istituti scolastici del paese almeno per tutta la mattinata di oggi.

LiveSiciliaCatania – Anthony Distefano – 22.11.2012

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