Bronte, si ferma la raccolta dei rifiuti


 

La denuncia dell’assessore all’ambiente, Biagio Petralia che minaccia di chiedere risarcimento danni alla società Ato Joniambiente se entro 4 giorni la situazione non dovesse cambiare

Automezzi dell’Aimeri Ambiente fermi perché senza benzina, operatori ecologici appiedati e raccolta dei rifiuti praticamente ferma. Da due giorni a Bronte non si raccolgono i rifiuti”. A denuciarlo è l’assessore all’ecologia ed ambiente del Comune di Bronte Biagio Petralia che, attraverso una lettera, inviata per conoscenza anche al Prefetto, minaccia di chiedere opportuno risarcimento danni alla società Ato Joniambiente se entro 4 giorni la situazione non dovesse cambiare.

L’assessore ha anche parlato di una comunicazione della Joniambiente che avverte tutti i sindaci del rischio che dal primo novembre la Aimeri potrebbe interrompere i servizi perché da tempo non viene pagata a causa del fatto che alcuni Comuni soci da tempo non pagano, a loro volta, da tempo la propria quota. “Noi – ha detto Petralia – siamo in perfetta regola. Ad ottobre abbiamo pagato oltre un milione e 600 euro a saldo di tutte le fatture emesse dall’Ato. Di conseguenza non capisco perché anche noi dobbiamo essere coinvolti in questa sorta di ‘paventato sciopero’ da parte della Aimeri. Di contro, invece, siamo legittimati a pretendere ed ottenere un servizio migliore”. “Se entro quattro giorni non dovessimo accorgerci che gli automezzi sono tornati a circolare e che il personale é tornato ad operare con efficienza – ha concluso Petralia – ci rivolgeremo ai nostri legali affinchà quantifichino il danno subito dai continui disservizi e si proceda alla scissione di ogni protocollo d’intesa e contratto. Inoltre, osservando il perdurare o riproporsi di fermi di mezzi o mancato impiego svolgimento di attività, procederemo legalmente per interruzione di pubblico servizio”.

Giornale di Sicilia – 13.10.2012

Pubblicità