Finalmente il Rimborso per gli Alunni pendolari… …forse strumentalizzato! Ecco come sono andate le cose.


 

A Maletto un giorno ci si sveglia dal letargo e alla ricerca di un po’ di luce si cominciano a dare i numeri. Numeri di rimborsi… rimborsi, questi, dei titoli di viaggio del trasporto Pubblico per gli Studenti pendolari delle Scuole Superiori. Cerchiamo di capire la situazione.

L’amministrazione comunale ha stipulato la convenzione per il trasporto pubblico degli studenti con l’Ente Governativo F.C.E. (Delibera di Giunta n° 73 del 14.07.2011) e usufruendo di una legge regionale (quella che dice: poiché nel comune non ci sono scuole superiori, noi regione ti rimborsiamo le spese di viaggio degli studenti) gli Abbonamenti a questo mezzo di trasporto vengono, da anni, tranquillamente rimborsati agli studenti che ne usufruiscono. (Stiamo parlando del mezzo meno costoso, come è la ferrovia, per il Bus, poiché è a scelta, la differenza la pagano le famiglie).

Non tutti gli studenti però usufruiscono della Ferrovia CircumEtnea, ma, proprio per motivi di carattere prettamente scolastico, (orario di entrata e di uscita dalla scuola), sono costretti a viaggiare con il Bus di un’altra compagnia, la Interbus – Etna Trasporti.

L’amministrazione però non avendo stipulato nessuna convenzione con quest’ultima società, ha negato il rimborso di queste spese a circa una dozzina di studenti, che, discriminati rispetto agli altri ragazzi di Maletto, hanno aggravato sul bilancio delle proprie famiglie. La battaglia per ottenere rimborsate queste cifre, ed eliminare così la disuguaglianza, è stata forse, a mio avviso, presa molto alla leggera, villantando una certa disponibilità a voler fare, ma con aria che definirei frizzantina; per essere più semplici, che da un po’ alla testa.

Chi vi scrive, è Domenico De Gennaro, un genitore prima di tutto, e un cittadino come voi, che poiché ha tutte le richieste di rimborso non ha ricevuto valide delucidazioni ha deciso di scrivere, con leggi e dati alla mano, missive formali.

Avevo deciso di non rendere pubblico il mio lavoro, in fin dei conti bisogna agire per la collettività, i meriti e il lustro non sono di certo il mio sport preferito, sono una persona che fa il proprio lavoro con onestà, e cerca, nei limiti del possibile, di aiutare, nel silenzio, le persone vicine, o comunque chi mi chiede una mano, come da buoni compaesani.

Però, mio figlio riceve un Messaggio che dice pressapoco così:

Buongiorno Cari Abbonati,

sono Salvo Saporito dell’Agenzia Viaggi di Maletto, dopo tante peripezie, grazie alla nostra insistenza e la vostra collaborazione, e soprattutto alla collaborazione del Sig. Parrinello, Com.te dei Vig. Urbani, e un grazie di vero cuore al Sig. Sindaco, a giorni verranno liquidate le spese di viaggio dell’Anno Scolastico 2011-2012. Saluti dall’Agenzia.

Sono una persona cattolica, le imprecazioni non mi si addicono, ma leggendo questa cosa, nei miei panni cosa avreste fatto voi?

Magari chi ha scritto questo Messaggio non conosceva la vera situazione, e l’ordine cronologico di come sono andate veramente le cose, ma sinceramente voglio vivere in un mondo dove i meriti vadnno a chi effettivamente ha speso del tempo per ottenerli, non a chi vuol avere “lustro politico gratuitamente sui sacrifici degli altri”.

Il giorno 6 agosto 2012 mi sono recato al Comune, Ufficio Protocollo per inoltrare la prima richiesta di rimborso, se volete visionarla potete CLICCARE QUI’ per scaricarla. Per intenderci è stata Protocollata con il N° 8343 e semplicemente davo in dettaglio tutte le spese da mio figlio effettuate e ne richiedevo il rimborso.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla celerità di risposta, infatti, dopo aver visionato la mia richiesta ho ricevuto giorno 8 agosto 2012 (ben 2 giorni dopo) con Protocollo N° 8452 una risposta, potrete prenderne sempre visione CLICCANDO QUI’. In definitiva il succo era questo: “… la sua richiesta rimane in sospeso” . Da quì capisco come mai l’immediata risposta, dovevano mettermi in “sospeso” quindi era facile rispondere in fretta.

La cosa strana sapete qual è? Che si confonde volutamente “il cittadino” con il “dipendente” e vi spiego il motivo, nella richiesta si vede perfettamente che il destinatario sono IO, il mio indirizzo e il mio numero civico. Ma io non ho mai ricevuto la risposta a casa, è stata lasciata al Comando della Polizia Municipale, dove mia moglie presta servizio. Ora direte voi, “che male c’è?”. Beh, avete ragione, se fossimo stati in un paese leale e normale, non ci sarebbe stato alcun problema, ma la legge IMPONE che la Pubblica Amministrazione recapiti le risposte direttamente all’interessato tramite Posta Ordinaria o Raccomandata o tramite il “MESSO COMUNALE” che percepisce lo stipendio grazie alle vostre / nostre tasse. Anche per una questione di Privacy, in pratica chiunque al Comando ha letto questi documenti che erano indirizzati solo a me, e mia moglie, avendo il turno non in ufficio, non è entrata in possesso immediatamente della lettera. Ma non voglio essere pignolo.

Andiamo avanti.

Lo stesso giorno, vado a chiedere delucidazioni alla “Responsabile del Procedimento”, come si evince dalla risposta, in Biblioteca, e in sostanza chiedo come mai c’erano problemi sul rimborso di quest’anno, quando lo scorso anno con determina 2010 della Biblioteca del 13.07.2011 il rimborso veniva concesso agli alunni.

Non vi dico gli errori di “distrazione” durante il colloquio, mi ha nominato circolari che poi, cercandole su Internet erano inesistenti, forse Rin Tin Tin con il suo fiuto le avrebbe trovate, ma ve lo giuro, io ho trovato tutt’altro con quei numeri che mi erano stati dati. Una però l’ha azzeccata, la circolare 32 del 19.10.2011 della Regione Siciliana, e interpretandola in modo errato mi sono sentito dire questa cosa:

Sino ad ora abbiamo sbagliato a rimborsare questi soldi e la Regione li rivuole indietro.

Avete presente la mia faccia? In quel momento è diventata ancora più brutta di quanto non lo sia già………. avevo già letto, e mi ero già documentato in proposito, e la circolare diceva in sostanza che:

Si ribadisce a tutti i Comuni di rimborsare le SOLE SPESE DI VIAGGIO fatte con MEZZI PUBBLICI!

In pratica, se usi Autobus e Ferrovia vieni rimborsato, se invece usi, Automobile, Motorino, Bicicletta, Gommone per Sommozzatori, Navi da Crociera, Animali da Traino o te la fai a piedi sono fatti TUOI! Ok che l’Italiano è una bella lingua, però… oltre che a saperlo parlare, bisogna anche capirlo, nella maggior parte dei casi…

Immaginate ancora di più il mio sconforto, pensate quanto tempo ho perso, e quante ore lavorative ho sottratto per risolvere questa faccenda e che devo recuperare da oggi in poi. Pero’ ormai era diventata una sfida, quindi, intuendo che la situazione non era stata ben capita, cerco di spiegargliela per bene inviando un’altra lettera. (Sembravo Iacopo Ortis, con le sue “Ultime Lettere”).

Ribadendo che MIO FIGLIO (e anche i vostri) ha usufruito dei mezzi pubblici e che quindi la Regione tranquillamente poteva emettere i rimborsi, scrivo questa lettera con Protocollo N° 8502 il giorno 9 agosto 2012 (il giorno successivo) CLICCA QUI’ PER VISIONARLA

Secondo voi come è andata? La richiesta era già più elaborata…. non mi hanno risposto… forse cominciavo a stare antipatico.

Non poteva finire così… passa un mese circa e il 6 settembre 2012 invio una nuova lettera (ECCOLA QUI’, CLICCA) con Protocollo N° 9655 richiedendo una RISPOSTA SCRITTA e dicendo che, per la Legge del Silenzio Assenso della Pubblica Amministrazione (per esattezza è la legge 241/90 e successiva modifica 15/2005 “Legge sul Procedimento Amministrativo”) se i 30 giorni fossero passati senza NESSUNA RISPOSTA, mi sarei presentato davanti al “Responsabile del Procedimento” richiedendo a quest’ultimo la CIFRA DEL RIMBORSO.

Ho avuto la fortuna di capire, che in ITALIA certe leggi funzionano, quanto meno a mettere paura.

La minaccia di dover uscire i soldi di tasca, li ha fatti mettere davanti al Pc sicuramente, e guarda caso MI HANNO RISPOSTO! (Scaricala Cliccando Quì)

Per dirmi cosa?? Che non esisteva nessun protocollo…. del 9 agosto 2012. Lo avete visto anche voi il timbro no?? Mi facevano anche le scuse per non avermi consegnato la lettera a casa, ma al Comando della Polizia Municipale (se volete mi sposto la residenza lì, a vostro buon cuore). Il fatto è che: hanno perso la mia lettera! E di certo queste cose su Google non si trovano…

La mia pazienza era ai limiti, ma ho voluto fare uno degli ultimi sforzi, e giorno 13 settembre 2012 alle ore 17:00, mi sono recato al Comune di Maletto per parlare a tu per tu con il Responsabile P. O. Area Amministrativa, ma all’U.R.P. hanno dovuto giocare molto di fantasia per dirmi che non potevo. mi hanno detto: “il Responsabile non c’è, l’ho visto uscire e forse rientra fra poco”. Non potevo fare un viaggio a vuoto, e dopo aver insistito per parlare comunque con qualcuno di questo ufficio, da chi vengo ricevuto?? Proprio dal responsabile che aveva appena terminato una riunione col Sindaco. (Ma non era uscito? Sarà lo Stress lavorativo che fa vedere cose assurde…).

Mi accoglie in modo gentile ed educato, e mi da delle esatte delucidazioni a riguardo dei problemi tra l’ufficio di Maletto e la Regione Siciliana.

In linea di massima mi dice questo:

“La Regione ha interpretato male la lettera da noi inoltrata” – secondo il mio parere invece, scritta in maniera non corretta visto che nella lettera si diceva che hanno rimborsato il Sig. XXXX e il Sig YYYY e da nessuna parte si faceva menzione che i signori hanno utilizzato mezzo pubblico – “e, visto che la settimana prossima devo andare a Palermo per altre cose che riguardano il Comune, Le prometto che parlerò con il personale competente e chiarirò questa situazione”.

Detto fatto, giorno 20 settembre 2012 alle ore 17:30, ho incontrato casualmente il Responsabile dell’ Area Amministrativa, il quale mi ha confermato la risoluzione del problema di rimborso mezzo scolastico.

Giorno 21 settembre 2012 alle ore 09:30 mi sono recato presso la Biblioteca del Comune per parlare con la Responsabile al Procedimento che, mi confermava lo stato di avanzamento dei lavori ma, dovevo aspettare i tempi tecnici (unità di misura del tempo delle pubbliche amministrazioni da definire in base alla MOLE di lavoro che ha il dipendente) per preparare i mandati di pagamento.

Quindi, confermo nuovamente l’imminente rimborso delle spese trasporto gratuito alunni pendolari.

Ora, secondo voi, se un “cittadino” come me non si fosse speso per questa causa, avremmo avuto il risultato sperato? Io credo proprio di no. E’ stato, forse grazie al MIO PERSONALE INTERVENTO, che gli Uffici si sono mobilitati. Non per grazia e sostanza di altri citati nel MESSAGGIO IN CIMA A QUESTA LETTERA.

Ho solo paura, secondo il mio parere di “genitore” che, con l’avvicinarsi delle Elezioni, questo gesto risulti un mezzo di plagio politco indiretto, dato che sempre casualmente la maggior parte di questi ragazzi fra poco diventano maggiorenni e “cittadini votanti”.

Mi scuso per la lunghezza della lettera, ma come avete potuto capire IO PARLO CON DOCUMENTI ALLA MANO, e se qualcuno vuol portare PROVE che, non mi VEDONO come UNICO PROTAGONISTA di questa storia sono ben disposto a visionarle e, all’occorrenza fare un passo indietro.

Date a Cesare quel che è di Cesare, diceva una meravigliosa persona con la barba e i capelli lunghi.

Un caloroso abbraccio.

F.to Domenico De Gennaro

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