Randazzo: si barrica in casa e minaccia strage


 

Un egiziano di 57 anni, ‘Aldo’ Kahlif Megally, si è barricato all’interno della sua abitazione di Randazzo, nel Catanese, con la ex moglie, tre figli e la convivente egiziana incinta di 7 mesi, minacciando di fare saltare l’abitazione in aria usando bombole di gas e benzina. Qualche ora dopo si è arreso. L’uomo avrebbe dovuto sgomberare un locale dove lavora per uno sfratto divenuto esecutivo. Sul posto sono andati i carabinieri, che hanno avviato una trattativa, e i vigili del fuoco.

“Non so cosa dire, sono molto confusa, mio marito sta parlando con i carabinieri. Sono preoccupata, stanca e sfinita…”. Sono le uniche affermazioni, al telefono all’Ansa, della moglie.

Non è la prima volta che l’uomo compie un gesto eclatante del genere: il 30 giugno del 2005 aveva minacciato una strage familiare perché era stato sfrattato dallo scantinato dove ha il suo negozio di mobili. Il 13 dicembre dello stesso anno si era cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco come un ‘bonzo’ per lo stesso motivo. La sentenza di sfratto è stata emessa dalla Corte d’appello di Catania che ha convalidato la decisione del giudice di primo grado.

Megally vive da circa 35 anni in Italia e da quasi 20 anni a Randazzo dove gestisce un negozio di mobili. Con lui anche la moglie italiana, originaria del vicino paese di Bronte, e i loro nove figli.

LA SICILIA.it – 14.07.2012

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