“Più attenzione alla tutela della salute nell’attività di controllo nel settore micologico”


 

Si è concluso nella sede del Parco dell’Etna, l’ex Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi, il corso intensivo di formazione finalizzato all’attività di controllo nel settore micologico del personale operativo del Corpo Forestale della Regione Siciliana, riservato ai distaccamenti delle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
Per il commissario straordinario del Parco Ettore Foti, “è stata un’altra importante occasione per rafforzare la sinergia operativa, concreta e costante, tra il Parco dell’Etna e il Corpo Forestale su tematiche e attività di vasto interesse per il territorio e le popolazioni”.
L’iniziativa formativa – l’ultima sull’argomento, dopo quelle di Palermo, Messina e Caltanissetta – ,organizzata dal Servizio 5 “Tutela” del Comando del Corpo Forestale in attuazione della L.R. n. 3 del 2006, si è articolata in vari moduli didattici. “Uno degli obiettivi principali, insieme ad un rafforzamento del controllo del territorio, è stato quello di dare al personale micologico del Corpo gli strumenti conoscitivi e di intervento adatti per tutelare meglio la salute dei tantissimi appassionati siciliani di raccolta dei funghi”, ha spiegato il responsabile del Servizio 5 Pietro Vinciguerra, intervenuto al corso insieme alla dirigente dell’Unità Operativa 28 Maria Rita Comparetti e al commissario superiore Francesco Castello.
Tra i vari argomenti affrontati, una giornata è stata dunque dedicata a normativa sanitaria, micotossicologia, nozioni sanitarie, pronto soccorso in caso di intossicazione da funghi e compiti istituzionali della rete degli Ispettori micologici del Corpo Forestale. Nel progetto formativo il Servizio 5 “Tutela” ha coinvolto anche i medici Sergio Pintaudi e Pasqualino Quattrocchi, del Centro antiveleni del reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi di Catania.

UFFICIO STAMPA PARCO DELL’ETNA – Gaetano Perricone

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