Aiuti alle famiglie disagiate


 

Aiutare le famiglie in difficoltà ed i minori disagiati. Con questo spirito i sindaci di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo hanno suddiviso i 110 mila euro che l’assessorato regionale alla Famiglia ha finanziato a Bronte, in qualità di ente capofila, per premiare la sua capacità a progettare ed eseguire i servizi previsti dalla legge 328 sui servizi sociali.

Si è riunita, infatti, la conferenza di servizio distrettuale per la rimodulazione del piano di zona 2010-2012. All’incontro hanno partecipato i componenti del Gruppo di piano del distretto, costituito dai dirigenti dei servizi sociali dei Comuni, dalle assistenti sociali, dai funzionari contabili, e dai rappresentanti di associazioni e patronati che operano nel territorio.

“Per distribuire adeguatamente i fondi che abbiamo ottenuto – ha affermato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, – abbiamo attivato tavoli di concertazione con associazioni e parrocchie. L’obiettivo era certamente quello di individuare i reali bisogni della gente in difficoltà. Solo dopo abbiamo rimodulato il Piano di Zona, potenziando i servizi che insieme abbiamo ritenuto necessari”.

In pratica i 110 mila euro sono stati così suddivisi: 12.840 euro per potenziare il servizio di assistenza ai diversamente abili; 8.918 euro per al servizio di affidamento familiare; 30.000 euro per il trasporto dei diversamente abili presso i centri di riabilitazione; 15.147 euro per l’assistenza igienico sanitaria; 11.689 per l’assistenza economica; 4.000 euro a favore del banco alimentare; 11.700 euro per l’assistenza specialistica; 15.050 per il ricovero dei disabili mentali.

Ma non solo. La rimodulazione ha permesso di rivedere i conti generali nel suo complesso e ricavare economie. Per questo 26.327 euro sono stati assegnati all’Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza) Opera Pia Collegio Maria di Bronte che svolge un meritorio servizio di assistenza e guida per i minori.

CORRIERE DEL SUD online – 17.04.2012

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