Tutti in piazza per difendere l’ospedale


 

La Città di Bronte passa ai fatti nell’azione di difesa non solo del “Punto nascite” dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, minacciato di soppressione, ma dell’intera struttura ospedaliera.
Dopo l’approvazione da parte dal Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Salvatore Gullotta, di un documento che alcune associazioni di volontariato hanno fatto sottoscrivere a oltre 5000 cittadini, sabato 18 febbraio alle ore 10 in piazza Spedalieri, l’Amministrazione comunale e le associazioni Consiglio delle Donne di Bronte, Telefono Rosa, Fidapa di Bronte, Club Donne Insieme, Centro Aiuto alla Vita, Associazione Ghiran di Maniace, IPAB di Bronte, Confraternita di  Misericordia di Bronte, Unitalsi, Circolo di cultura “Enrico Cimbali”, Circolo Anziani – Bronte, Circolo Operaio- Bronte, Croce Rossa Italiana sezioni di Bronte, FSE Bronte 1 San Giuseppe Artigiano, Rotary Club Aetna nord/ovest, Associazione Terapia del Sorriso, Rangers di Sicilia- Bronte, hanno organizzato una manifestazione per far sentire forte la voce di un territorio che dalla chiusura del “Punto nascite” sarebbe fortemente penalizzato.
Una massiccia partecipazione a dimostrazione di quanto il problema sia sentito: “Verissimo. – affermano il sindaco Pino Firrarello ed il presidente Gullotta – Questo territorio, lontano dai grossi centri, soprattutto durante l’inverno, ha bisogno di un buon ospedale. Per questo la manifestazione non vuole puntare i riflettori solo sul Punto nascite, ma anche sull’intera organizzazione dei servizi ospedalieri che debbono essere completi ed efficienti”.

IL CORRIERE DEL SUD

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