Randazzo e il suo bel polmone verde


 

Randazzo, in provincia di Catania, è una città d’arte arroccata sulle sponde dell’Alcantara, che guarda a sud le pendici settentrionali dell’Etna e a nord, oltre il fiume, le selvagge alture dei Nebrodi.
Il bel centro storico medievale, interamente in pietra lavica, è ricco di pregevoli architetture; tre chiese duecentesche – S. Maria, di fondazione normanno-sveva, S. Nicolò e S. Martino – danno il nome ai rispettivi quartieri abitati un tempo da lombardi, greci e latini, che formarono la città. Interessanti sono la Casa Spitaleri del XIV secolo, i ruderi delle mura medioevali con la Porta di S. Martino del 1753 e il Castello Svevo, più volte rimaneggiato, che oggi è sede del Museo Archeologico “Paolo Vagliasindi”.

Dalla medievale Porta Pugliese, un sentiero porta con una breve camminata fino alle rive del fiume Alcantara, nei pressi del grande ponte mozzato dai bombardamenti americani nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, poichè era stata scelta come sede del comando militare tedesco.

A poca distanza dal centro di Randazzo, si trova il polmone verde della città: il Parco Polivalente Sciarone, immerso nel Parco dell’Etna. Qui si possono fare passeggiate e osservare le varie colate laviche che hanno lambito Randazzo.La vegetazione è composta da alberi di betulla, castagno e roverella, mentre tra gli animali sono presenti volpi, istrici, ricci e conigli selvatici che rendono questo ambiente molto suggestivo.
All’interno è anche disponibile un’area attrezzata per pic nic con 5 punti cottura, 16 tavoli, acqua potabile e 4 servizi igienici.

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