Punto nascite di Bronte, Gullotta chiede un incontro a Russo e Sirna


 

Non solo manifestazioni di protesta per convincere la Regione a non chiudere il Punto nascite dell’ospedale di Bronte.
Il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Salvatore Gullotta, su mandato dei sindaci e dei presidenti dei Consigli comunali di Maletto, Maniace, Cesarò, San Teodoro, Randazzo, Santa Domenica Vittoria e Moio Alcantara, ha inviato una lettera all’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ed al commissario straordinario dell’Asp 3 di Catania, Gaetano Sirna, chiedendo loro un incontro.
“Vi chiedo – scrive Gullotta nella missiva – di ricevere una delegazione dei rappresentanti dei Comuni e delle associazioni che sia stanno battendo per il mantenimento del Punto nascite. L’incontro servirà ad evidenziare i disagi che deriverebbero dalla chiusura del servizio e, contemporaneamente, ad illustrare le ragioni che giustificherebbero una deroga, tra l’altro espressamente prevista dallo stesso decreto regionale che ha disposto la chiusura dei punti nascita che non raggiungono i minimi standard di attività”.
Nella lettera però Gullotta non si limita a chiedere il mantenimento del punto nascita: “Si chiede – infatti, continua – di intraprendere ogni iniziativa utile per il completamento degli interminabili lavori di ristrutturazione del presidio ospedaliero, “conditio sine qua non” per l’acquisizione di risorse umane e strumentali indispensabili all’attività di un ospedale la cui distanza dai centri ospedalieri del capoluogo impone tempi di percorrenza che potrebbero arrecare pregiudizio al buon esito delle prestazioni sanitarie”.

IL CORRIERE DEL SUD

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