Mafia: sindaco Bronte, grazie a Dia e magistratura etnea


 

Un ”sentito ringraziamento” alla Direzione investigativa antimafia ed alla Magistratura e’ stato espresso dal sindaco di Bronte e senatore del Pdl, Pino Firrarello dopo il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in oltre 50 milioni di euro a Daniele Di Cavolo, ritenuto collegato a Cosa nostra etnea e a ‘famiglie’ di altre province siciliane. ”Il sequestro dei beni ed i sigilli posti in numerose societa’ – ha detto Firrarello – sono la dimostrazione del lungo e proficuo lavoro svolto dalla Magistratura e dalle Forze dell’Ordine che, con abnegazione e spirito di sacrificio ad esclusivo beneficio dei cittadini, quotidianamente si battono contro chi inquina il tessuto economico, sociale e produttivo della nostra comunita’, soffocando la libera iniziativa e lo sviluppo”. ”Attualmente – ha concluso Firrarello – nessuna delle societa’ inserite nell’inchiesta ha rapporti di lavoro con il Comune di Bronte. Solo nel 1997 una di queste ha completato il terzo lotto dei lavori del Teatro comunale”.

ADNKRONOS – 10.01.2012

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