Il «Telefono rosa» apre a Bronte


 

Bronte, grazie allo spirito volontaristico di donne riunite nell’”Associazione volontarie Telefono rosa Bronte” e guidate dal consigliere comunale Angelica Prestianni, si arricchisce di un importante servizio a favore dei diritti della donna. Questa sera alle ore 16 s’inaugura la sede del “Centro di ascolto e di orientamento del Telefono rosa”, siti nel Convento dei Cappuccini al n. 354 del Corso Umberto. Così da domani 4 Gennaio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 fino alle 19, le donne che telefoneranno al numero verde 800912000, troveranno personale qualificato a fornire assistenza. Testimonal Anna Tatangelo che, come ha precisato lo stesso consigliere Prestianni, a differenza di quanto scritto sugli inviti, non ha mai dato la propria adesione a essere presente in qualità di madrina della manifestazione essendo impegnata nelle prove di “Ballando con le stelle”.

Subito dopo l’inaugurazione, alle 17, nella Pinacoteca, conferenza “Più forti – insieme”. Oltre al consigliere Prestianni che è anche presidente onorario dell’associazione che sta organizzando l’evento, e al primo presidente, Antonella Caltabiano, parteciperanno il sindaco Pino Firrarello, il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, il presidente nazionale “Telefono rosa” Paola Lattes, con la psichiatra, Paola Meucci e l’avv. Antonella Faietta.

Come recita il volantino dell’Associazione «il call center di Telefono rosa risponde a richieste di aiuto da parte di donne, adolescenti ed anziane che subiscono violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, mobbing e stalking. Le operatrici del call center sono volontarie dell’Associazione che, avendo seguito uno specifico corso di formazione, valuteranno i casi di disagio per poi elaborare un progetto di aiuto – intervento gestito e supportato da professionisti del settore».

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