Il sindaco Pino Firrarello scrive all’Anas riguardo al crollo sulla SS284


 

Si passa ancora a senso unico alternato al chilometro 23,5 del tratto Bronte-Adrano della ss 284, dove il 30 dicembre scorso è crollato un terrapieno di cemento largo 15 e alto 10 metri. Il crollo non ha provocato feriti solo perché, fortunatamente, avvenuto in piena notte, ma fino a quando il resto della parete rimasta in piedi non sarà resa stabile, gli automobilisti attraversano il tratto sempre con timore e preoccupazione che possa accadere qualcosa di spiacevole. Così il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha scritto una lettera alla Direzione regionale dell’Anas, chiedendo di intervenire con urgenza. «In prossimità del centro abitato di Bronte, – si legge nella lettera – si è verificato l’imprevisto ribaltamento di un muro di sostegno. Quest’Amministrazione comunale segnala il pericolo per la sicurezza stradale che la circostanza imprevista sta causando all’accesso al centro abitato del proprio territorio comunale. Pertanto si chiede che l’Anas provveda a ristabilire con estrema urgenza le condizioni di sicurezza e di salvaguardia della viabilità fondamentale per tutto il territorio». In effetti la strada statale 284 è una delle strade più importanti della Sicilia, collegando il versante nord dell’Etna con Catania e l’area metropolitana. L’Anas subito dopo il crollo è intervenuta effettuando dei lavori per rendere stabile il terreno ed evitare che continuasse a spingere sulle pareti del terrapieno. E’ necessario però rendere solido e sicuro l’intero muro al più presto.

LA SICILIA – 20.01.2012

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