Randazzo: Un convengno per la psicopatologia e reati sessuali


 

Stalking, pedofilia, violenza sessuale, sexual addiction, perversioni: saranno questi i temi del convegno “Psicopatologia e reati sessuali”, che si terrà presso l’Aula consiliare di Randazzo, venerdì 29 ottobre, a partire dalle ore 9.00. L’incontro, organizzato dal Settore Salute Mentale dell’Asp, diretto da Tommaso Federico, e dal Modulo Dipartimentale Salute Mentale Adrano-Bronte, di cui è responsabile Carmelo Florio (che ha curato la segreteria dell’incontro insieme a Giuseppe Seminara, direttore sanitario Cta Helios), è accreditato presso il ministero della Salute e patrocinato dalla Società italiana di psichiatria, dall’Ordine dei Medici di Catania e dal comune di Randazzo.


«Il convegno rappresenta una continuità rispetto alla tematica affrontata lo scorso anno sul contenuto della sessualità in psichiatria – spiega Carmelo Florio – e focalizzerà l’attenzione sui pazienti autori di reato con specifici connotati psicopatologici. Soggetti che, attraverso condotte “perturbanti” e lesive della dignità e del rispetto degli altri, vivono un disagio e una dimensione patologica di cui quasi sempre non hanno consapevolezza reale. Per questo genere di pazienti si rende necessaria una difficile sintesi fra “codici” (etico, giuridico e deontologico), differenti sul piano epistemologico, di cui inevitabilmente si deve tener conto».

Nel corso del Convegno, che vedrà la partecipazione del direttore della Clinica psichiatrica di Catania Eugenio Aguglia, del direttore della Clinica psichiatrica di Palermo Daniele La Barbera, del dirigente psichiatra Asp Catania Carmelo Rinaudo e di numerose professionalità delle Comunità terapeutiche e riabilitative di Catania e provincia, verranno presentati i risultati di una importante indagine che ha coinvolto 16 CTA (Comunità terapeutiche assistite). «Dato il momento di sovraesposizione mediatica dei fatti di cronaca di Avetrana – commenta il direttore generale dell’Asp Catania Giuseppe Calaciura – il Convegno risulta di evidente interesse, avviando un importante dibattito su temi di dirompente attualità quali stalking, pedofilia e violenza sessuale, impostando un terreno di confronto che – alla luce delle testimonianze degli esperti e delle innovazioni scientifiche e culturali – si auspica possa guidare gli operatori ad affrontare il difficile compito di cura e di riabilitazione dei soggetti che manifestano questo genere di perversioni, con nuovi e ulteriori spunti».

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